domenica 12 ottobre 2014

I 10 cibi per bruciare calorie by MicBas

I 10 cibi per bruciare calorie 

Alimenti per bruciare calorie
  • Pompelmo
  • Avocado
  • Caffè
  • Cereali integrali
  • Cibi piccanti

Quali sono i cibi per bruciare calorie? Ci sono degli alimenti che a questo proposito si dimostrano particolarmente interessanti e non dovrebbero mai mancare sulla tavola di tutti coloro che amano restare in forma. In effetti il sovrappeso e l’obesità rappresentano la principale causa di molte malattie. Per evitarli dovremmo modificare il nostro stile di vita, dedicandoci di più all’attività fisicae prestando più attenzione ai cibi che consumiamo. Si tratta di rispettare i principi di un’alimentazione equilibrata e sana. Vediamo nello specifico quali sono tutti questi cibi che ci possono aiutare.

1. Avocado
Alimenti per bruciare calorieL’avocado contiene grassi monoinsaturi, che sono capaci di accelerare il metabolismo, proprio come succede con la dieta e con i rimedi naturali per dimagrire. Possiamo cibarci di questo frutto in ogni occasione, sia a colazione, sia a pranzo o a cena, anche aggiunto all’insalata. Lo possiamo consumare come frullato, aggiungendo della cannella e del latte di cocco. Certamente i benefici che consente di ottenere sono molti: aiuta gli occhi e i capelli, contribuisce a guarire le ferite, riduce il colesterolo e fa diminuire il rischio di incorrere nell’ictus e nelle malattie che interessano l’apparato cardiovascolare.
2. Pesce
Alimenti per bruciare calorieIl pesce non dovrebbe mai mancare nella nostra alimentazione, soprattutto se ci rifacciamo a quelle varietà che abbondano di omega 3, come il salmone, il tonno e le aringhe. Gli acidi grassi contenuti da questi cibi possono condizionare il rilascio della leptina, un ormone fondamentale per controllare il livello di grassi bruciati.
3. Tè verde
Alimenti per bruciare calorieIl tè verde è in grado di aiutare il metabolismo ed è un vero e proprio della nostra salute in generale. In particolare è ricco di antiossidanti, che contrastano l’attività svolta dai radicali liberi in direzione dell’invecchiamento cellulare.
4. Cereali integrali
Alimenti per bruciare caloriecereali integrali non possono proprio essere fra gli alimenti che fanno ingrassare di più. Infatti sono poveri di grassi e allo stesso tempo abbondano di vitamine e sali minerali. Visto che occorre molto tempo per digerirli, consentono di rimanere sazi più a lungo.
5. Sedano
Alimenti per bruciare calorieIl sedano è formato soprattutto di acqua, contiene molte sostanze nutritive ed è un vero e proprio bruciatore di grassi. Soprattutto ci aiuta a restare sazi a lungo e quindi ci spinge meno a mangiare cibi che potrebbero mettere a rischio la nostra dieta ipocalorica.
6. Pompelmo
Alimenti per bruciare calorieCon il pompelmo acceleriamo il nostro metabolismo e quindi bruciamo più calorie. Contribuisce a placare il senso di fame e ci fa sentire sazi più a lungo. Ha molte fibre e può riuscire a regolare i livelli degli zuccheri nel sangue.
7. Semi di Chia
Alimenti per bruciare caloriesemi di Chia sono importanti per dimagrire, in quanto stimolano la produzione di glucagone, un ormone che porta avanti il processo di combustione dei grassi. Possiamo tranquillamente aggiungere i semi di Chia alle insalate, allo yogurt o ai frullati, perché sono ricchi di proteine, di fibre e di acidi grassi omega 3.
8. Cibi piccanti
Alimenti per bruciare calorie
cibi piccanti sono utili per bruciare le calorie in fretta. Inoltre, mangiandoli, non corriamo alcun pericolo per quanto riguarda l’aumento del peso corporeo, in quanto contengono poche calorie.
9. Noci brasiliane
Alimenti per bruciare calorieLe noci brasiliane contrastano la cellulite e rafforzano il sistema immunitario. Possono essere anche frullate e bevute insieme al latte. Inoltre possono essere aggiunte all’insalata di agrumi.
10. Caffè
Alimenti per bruciare calorieQuando beviamo il caffè e la caffeina entra nel nostro organismo otteniamo una serie di effetti incredibili: aumenta il battito del cuore, il sangue riesce a trasportare più ossigeno e possiamo bruciare più calorie. Evitiamo di aggiungere creme o zucchero, se non vogliamo rendere nullo il suo effetto “dimagr

Roquefort



Roquefort










Le roquefort est un fromage français à pâte persillée, non cuite et non pressée, réalisé à partir de lait cru de brebis. Produit dans l’Aveyron, le roquefort possède une appellation d’origine contrôlée depuis 1979. Il se présente sous forme d’un cylindre dont la pâte blanche onctueuse est parsemée de petites moisissures de couleur bleue ou verte.

Le roquefort est commercialisé toute l'année même si le printemps, l'été et le début de l'automne sont les périodes optimales de consommation. Il peut s’acheter au rayon fromages des grandes surfaces ainsi que chez le fromager. Il est alors vendu à la coupe ou déjà découpé en tranches plus ou moins épaisses emballé dans une boîte en plastique ou dans une feuille d’aluminium.

Comme pour tous les fromages, il est conseillé de placer le roquefort à température ambiante environ 30 minutes avant de le consommer afin qu’il retrouve toute la puissance de son parfum ainsi qu’une texture bien onctueuse.

Le roquefort est un fromage qui s'intègre parfaitement dans des préparations chaudes comme les sauces par exemple.

Le roquefort tient une belle place sur les plateaux de fromages. On le déguste alors de manière simple sur une tranche de pain. Il s’accommode également très bien en cuisine. On peut réaliser de la sauce au roquefort, en accompagnement d’une pièce de viande, on peut s’en servir pour confectionner des tartes, des tourtes et des gratins. Coupé en petits morceaux, le roquefort peut aussi agrémenter une salade. A noter qu’il se marie très bien avec les noix, les noisettes, le raisin, les endives ou encore le chou-fleur.

Le roquefort se conserve dans son emballage d’origine ou sous une cloche à fromages dans le bas du réfrigérateur.

Le roquefort est riche en calcium mais en également en matières grasses.

S’il n’existe qu’une seule variété de roquefort, les différents degrés d’affinage rendent le roquefort plus ou moins gras et plus ou moins corsé en goût.

giovedì 9 ottobre 2014

Gli antibiotici naturali: ecco quali sono


Gli antibiotici naturali:  sono...




antibiotici naturali
Gli antibiotici naturali rappresentano un ottimo aiuto per la nostra salute, in quanto si tratta di sostanze naturali, le quali sono in grado di aiutare il nostro organismo e in particolare il nostro sistema immunitario. Ma quali sono le sostanze da usare per aumentare le difese? In particolare molto utili da questo punto di vista sono propoli, semi di pompelmo e tea tree oil. La propoli può essere considerato a tutti gli effetti uno dei migliori antibatterici e antinfiammatori naturali. Si rivela particolarmente utile in caso di malattie da raffreddamento.

Propoli
propoli
La propoli infatti può servire per curare il raffreddore, il mal di gola e il mal di denti, riesce ad agire contro le micosi, possiede proprietà cicatrizzanti ed è in grado di stimolare le risorse immunitarie dell’organismo. Se assumiamo la propoli a basse dosi, riusciamo a bloccare i batteri, mentre, se ne assumiamo dosi più elevate, i batteri vengono uccisi. Da ricordare che la propoli ha anche un’azione antiossidantevalida contro i radicali liberi. Quindi la propoli è un ottimo antibiotico naturale contro l’influenza e il raffreddore.
Estratto di semi di pompelmo
pompelmo semi
Da non dimenticare anche l’estratto dei semi di pompelmo, che riesce a sconfiggere più di cento tipi di funghi e circa 800 batteri. Questo estratto potrebbe essere usato nelle forme influenzali, nelle infezioni gastrointestinali, in alcune micosi, soprattutto quando queste patologie si verificano a causa dell’indebolimento del sistema immunitario. Possiamo trovare l’estratto di semi di pompelmo sotto forma di integratore.










Tea tree oil
Tea Tree Oil 1

Il tea tree oil è un olio essenziale che si estrae dall’albero del tè. Quest’olio si dimostra un valido antibatterico, antimicotico e antivirale e viene consigliato soprattutto per trattare le irritazioni cutanee, le scottature, le gengiviti, l’herpes e le punture di insetti.







Aglio
Aglio

Un altro antibiotico naturale può essere considerato l’aglio, ricco di sali minerali e diversi tipi di vitamine, fra le quali A, B1, B2 e C. Si può considerare un battericida e un antisettico. Riesce a stimolare il cuore e a facilitare la circolazione, consentendo la depurazione del sangue. L’aglio, inoltre, contrasta diversi germi.









Miele
miele benessere
Da non sottovalutare nemmeno le proprietà del miele, altra sostanza naturale di cui non dovremmo mai fare a meno. Esso possiede delle straordinarie proprietà curative, in quanto è un ottimo sedativo della tosse, ha degli effetti antibiotici, anche applicato sulla pelle per uso topico. Da non trascurare sono le sue proprietà antinfiammatorie e, proprio per questo, è adatto in caso di punture di insetti. Da questo punto di vista è un rimedio adatto anche per i bambini. E’ ricco di polifenoli e, quindi, agisce contro i danni provocati dai radicali liberi e si dimostra curativo nei confronti dell’acne.













Argento colloidale
argento colloidale benefici
Forse non tutti conoscono l’argento colloidale, che si dimostra un aiuto importante per la salute e la bellezza. Questa sostanza ha delle proprietà rigeneranti per la pelle e agisce come un antibatterico, un antivirale e un antifungino. In passato veniva utilizzato anche per i gargarismi, per i lavaggi vaginali e veniva impiegato per disinfettare la pelle, anche in presenza di ustioni e ferite.









Limone
limone benessere

Anche il limone può essere annoverato fra gli antibiotici naturali, in quanto ha delle proprietà molto importanti. In particolare lo si può usare contro la bronchite, per mettere a punto una tisana insieme all’aglio. L’effetto è quello di combattere i germi e di far abbassare la febbre, se presente.

martedì 7 ottobre 2014


I LOVE PAPAYA !




La papaia e gli altri antinfiammatori naturali

by MicBas




È risaputo che dieta e stile di vita hanno un impatto determinante sulla salute dell’individuo a rischio di infiammazioni, così come che gli zuccheri sono un accelerante dei processi infiammatori. Diventa quindi determinante seguire una dieta antinfiammatoria che limiti questi pericoli.

 la necessità di un regime alimentare basato sull’assunzione di molta frutta, verdura e di erbe aromatiche con il contemporaneo abbandono di zuccheri, farine bianche e, in minor quantità, di latticini. Viene invece riconosciuto un posto di rilievo a frutti di bosco, verdure, zenzero e aglio che hanno dimostrato le loro proprietà antinfiammatorie. Ma anche alle spezie, alle verdure a foglia verde e ai grassi Omega-3 come quelli presenti in oli vegetali e pesci; per non parlare poi di veri toccasana come la papaia e l’ananas. Vale la pena, quindi, di cambiare le consuetudini alimentari per ridurre il rischio di cancro, arresto cardiaco, diabete mellito, affezioni delle articolazioni, malattie autoimmuni e del sistema nervoso. In tal modo, potrete “giocare un tiro” alle tipiche “malattie del benessere” oppure, qualora foste già affetti da una patologia connessa a processi infiammatori, potrete contribuire in maniera sostanziale alla vostra guarigione.